diego's profilepianofortissimoPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    March 03

    Allevi e le sue immagini visionarie :-)

     

    Di queste immagini e sensazioni così belle ne avremmo veramente bisogno ogni giorno per vivere in armonia con noi stessi!!

    Mentre ascolto quest'album nella mia mente scorrono limpide queste immagini così rilassanti joyose ;-)  sono composizioni che rimarranno nella storia della musica ma questo è un giudizio mio molto di parte... sarà il tempo a giudicare l'opera di Giovanni Allevi.

    Thursday, October 05, 2006

    GIOVANNI ALLEVI racconta le composizioni di “JOY”
    Category: Music

    PANIC: Guardo le persone dal vetro dell'ambulanza. E' proprio strano che in un momento di così grande paura, sia venuta a trovarmi una melodia tanto dolce. E per non dimenticare la sua origine ho voluto darle il nome di quel "mostro", che noi accecati dalla paura, vediamo come tale. In realtà serve solo a ricordare che ogni tanto è necessario fermarsi e lasciarsi cullare dall'esistenza.

    PORTAMI VIA: Solo nella musica riesco a cogliere il senso di una fresca leggerezza. Chiedo a queste note di portarmi via, in un mondo dove io sono io.

    DOWNTOWN: Ecco la città che amo, e questa è la musica del suo centro pulsante. Le persone tutti i giorni affrontano la propria battaglia con l'esistere, e io con loro. Ciascuno, a suo modo, è un eroe, ma nessuno glielo dice. Vorrei farlo io con una carezza musicale.

    WATER DANCE: C'è il ricordo di antiche danze, di una nobile fierezza d'animo. C'è un'umanità incontaminata che vive l'ebbrezza tutta d'un fiato.

    VIAGGIO IN AEREO: Una volta ho avuto l'onore di guidare un aereo, piccolo piccolo in balìa del vento, sopra i limpidi cieli di New York. Nella mia testa questa musica ha coperto la fatica del piccolo motore ad elica. Due mani, dieci dita, ma una sola nota alla volta, una dietro l'altra: così l'ho voluto, affinchè il linguaggio costruisse lentamente le sue armonie su tre registri, ma solo nella memoria di chi ascolta.

    FOLLOW YOU: Voglio pensare che ogni singola persona valga più di ogni altra cosa, e che i suoi sogni, le sue paure e incertezze siano sacri, che vadano protetti e mai giudicati.

    VENTO D'EUROPA: Ho voglia di Europa, quella fredda dal nucleo che scotta, dalla spiritualità profonda e silenziosa. Ho voglia che un vento autunnale avvolga, intenso e circolare, la mia nostalgia.

    L'OROLOGIO DEGLI DEI: Il passaggio dall'eternità all'esistenza avviene con l'irrompere della pulsazione temporale, nell'incedere emotivo ed inesorabile del cuore.

    BACK TO LIFE: Se guardata con attenzione l'esistenza quotidiana regala lampi di senso. Dedicato a te, ragazzina, che sull'autobus ripassi la lezione di Storia; a te che confuso, dietro i tuoi occhiali spessi, osservi incantato la più bella della classe; a te che davanti un cappuccino ed un cornetto, vorresti che il tempo si fermasse.

    JAZZMATIC: Circolare ed automatico. Un "divertimento", anche da suonare, concepito per dare forma ad una pulsazione travolgente, in cui bassi profondi come colpi di cannone possono cedere il passo a soffice tenerezza.

    IL BACIO: Ho invidiato "Il bacio" di Gustave Klimt. Anche io voglio disegnare in note il mio bacio. Lo farò così etereo e trasparente che oltre al mio, sarà anche il tuo.

    NEW REINASSANCE: Antiche cadenze, "emìole" e "ritardi di settima", si intrecciano ad echi di rock progressive. E' la festa di una nuova era, dove sacro e profano, presente e passato tornano ad incontrarsi. Una nuova stagione è alle porte!

    11:37 AM - 4 Comments - 2 Kudos - Add Comment

    GIOVANNI ALLEVI presenta "JOY"
    Current mood: productive
    Category: Music

    ..Vedo la città da questo strano vetro. Non sono mai stato dentro un'ambulanza. Un volontario della Croce Rossa mi tiene la mano sulla spalla e dice che devo stare calmo perchè il Policlinico è vicino.
    Forse per l'eccessiva gioia, la grande emozione o la tensione accumulata, proprio oggi, di rientro dal tour in Cina, sono andato in tilt sul marciapiede sotto casa.
    Si parla di un attacco di panico, o di una cardiopatia, e per la mia mente paurosa è possibile che non sopravviva ai prossimi 10 minuti.
    Ripenso a quanto è bello il cielo, il traffico, la quotidianità o l'essere semplicemente vivi.
    Quanti sorrisi non ho regalato, quante emozioni non ho ancora vissuto, quante volte ho offuscato i miei sogni dietro i fantasmi della paura...
    Se dovessi uscire di qui, canterò con la Musica la gioia dI vivere, ogni momento bello o brutto, qualunque sarà la mia condizione. ..JOY...

    Da quando ciò si è verificato, improvvisamente, si è alzato il volume della musica nella mia testa.

    Nei mesi a venire ho suonato ..JOY.. centinaia di volte, sulla mia tastiera immaginaria, fino a che ogni singola nota non fosse perfettamente a fuoco.
    Poi è bastato un cenno sorridente perché i miei collaboratori preparassero il pianoforte e lo studio di registrazione; più che studiare ho vissuto, e l..incontro con la tastiera è il racconto di questo vissuto.
    Così ho registrato ..JOY.. senza averlo mai suonato prima, se non nella mia mente: il pianoforte deve restare per me un..isola incontaminata da esplorare, dove l..emozione ha il sopravvento sulla tecnica, l..intensità dell..attimo supera l..esperienza.
    Ci ho messo 5 giorni, 10 ore al giorno, circondato dal talento, lucido e appassionato dei miei collaboratori e dalle loro premurose attenzioni.
    Ho seguito il ..mio.. suono, diverso per ciascun brano; ho liberato con attenzione le risonanze, la parte più istintiva ed imponderabile, affinché queste mi avvolgessero all..altezza del cuore.

    Davanti alla Musica non ho scelta, mi assale, destata da ciò che mi circonda nella quotidianità, ed io, con impegno maniacale, le do la forma che lei stessa mi chiede. Finché non lo faccio, continua a girare nella mia testa anche per anni, procurandomi problemi di attenzione e di percezione.
    ..JOY.. è la mia libertà di espressione musicale.
    Attraverso le sue note posso esprimere i miei sentimenti più profondi: la gioia della scoperta, l..incanto per la semplicità del quotidiano, l..ebbrezza dell..essere gettati nell..esistenza ma anche la paura del vivere, fino all..incontro fisico con la Musica, nella carezza sui tasti e nella densa vibrazione sensuale prodotta. Un equilibrio dinamico che riassorbe in sé la molteplicità dell..esperienza e l..aspirazione all..infinito.
    ..JOY.. nasce anche dall..esigenza che la Musica Classica, o ..colta.., dalla matrice europea, una volta superato il blocco della concettualità, della reiterazione minimale e della sperimentazione estrema, debba interpretare i caratteri di una nuova spiritualità contemporanea, fresca ed inedita.

    Ho registrato ..JOY.. a conclusione di una lunga ed intensa tournée internazionale, dove ho scoperto, con mia grande sorpresa, di essere un ..Pifferaio magico... Non lo avrei mai immaginato visto che da piccolo me ne stavo sempre da parte, ed al Liceo non mi invitavano alle feste! La Musica, così immateriale e impalpabile, è capace di sconvolgere esistenze e destini! Sono davvero felice che a me abbia riservato cambiamenti tali per cui posso continuare ad esprimere ciò che sono.

    11:34 AM - 2 Comments - 4 Kudos - Add Comment

    October 05

    Il brano che sentite......

    Ebbene è un inedito composto da me intitolato PEACE
     
    almeno così non credo di dover chiedere nessun permesso di pubblicazione.
     
    Pensate che bello presto lo canterà un coro di voci bianche
    che scriveranno anche il testo! Per giunta....in inglese!!
    August 01

    Come sei veramente

    E' uno dei brani di Allevi che rivela la mia identità di sognatore romantico e la mia passione e felicità nel fare ed ascoltare musica.
     
    è un brano classico che ti mette in pace con il mondo
    e questa frase di questo pianista-filosofo rende bene l'idea di chi sono veramente
     
    Ho coltivato nel mio spirito un giardino di rose: l'ho nascosto dentro una scorza dura. Fuori ho appeso un cartello per vietare l'ingresso ai cattivi.
    Dall'album "No concept"
    April 15

    Giovannni Allevi un pianista dal tocco magico

    Questo ragazzo che ha i miei stessi anni, diciamoli pure 36 è un vero artista per come la penso io.
    Ha una sensibilità musicale e compositiva fuori da ogni schema. La sua musica non la puoi definire con uno stile, è semplicemente musica allo stato puro come è pura la sua originalità.
     
    Questo il suo sito se volete sentire piccoli pezzi dei suoi album   www.giovanniallevi.it
    April 11

    un lavoro dei miei ragazzi

    Questi disegni li voglio pubblicare perchè hanno qualcosa di magico e di istintivo quando li guardo insieme alla musica sinfonica di John Williams.
     
    Bravi ragazzi della quarta elementare, che hanno realizzato un bellissimo corto musicale dal titolo il mondo magico di Harry Potter, usando questi disegni astratti che lì per lì vi sembreranno degli scarabocchi in realtà non lo sono affatto: la musica acquista maggior significato e disegni hanno grande dignità.